Da vent'anni le imprese francesi entrano sempre più prepotenti nei settori strategici italiani: agroalimentare e grande distribuzione, bancario, assicurativo, tessile di lusso. Senza contare quel 38% di debito pubblico italiano detenuto da Parigi. E poi la Libia ove Sarkozy è voluto a tutti i costi entrare, compromettendo la posizione italiana. Non ultimo la recentissima crescita di EDF a danno di ENI in South Stream. Tutte coincidenze? [...]
Nessun commento:
Posta un commento